Quando può essere valutato
Nel paziente clinicamente stabile, con terapia già definita e trasferimento in ospedale particolarmente difficile.
Servizio medico domiciliare · Campania
Valutazione medica e impianto ecoguidato di PICC e Midline a domicilio nelle province di Napoli, Caserta, Avellino, Salerno e Benevento, secondo indicazione clinica e disponibilità per il comune. Il percorso comprende tecnica sterile, controllo della posizione della punta e documentazione per la gestione successiva.
Nel primo messaggio indichi soltanto comune, provincia e tipo generale di richiesta. Non invii referti, diagnosi o fotografie cliniche. Il contatto non conferma ancora l’impianto.

Responsabilità clinica
Specialista in Cure Palliative e Terapia del Dolore, Responsabile Medico di Fondazione Clotilde.
OMCeO Napoli · n. NA34482
Dati clinici 2026 · assistenza domiciliare
Una piccola esperienza pilota pubblicata nel 2026 ha documentato la fattibilità tecnica di 28 impianti in 26 pazienti oncologici con gravi limitazioni di mobilità o logistiche. Il 92,9% degli inserimenti è stato completato al primo tentativo, con ecografia, navigazione magnetica e conferma intracavitaria ECG.
Nel paziente clinicamente stabile, con terapia già definita e trasferimento in ospedale particolarmente difficile.
Instabilità, urgenza o necessità di accertamenti e monitoraggio non disponibili a casa rendono il domicilio non appropriato.
Selezione clinica, ecografia, massime precauzioni sterili e conferma affidabile della posizione della punta.
Prima dell’impianto devono essere chiari terapia, medicazioni, lavaggi, professionisti coinvolti e percorso per le complicanze.
La casistica documenta la fattibilità tecnica in pazienti selezionati, ma non confronta domicilio e ospedale e non permette di stimare in modo affidabile la sicurezza. Sono state osservate anche infezioni ematiche, occlusioni, edema con sospetta trombosi e una rimozione accidentale. Il risultato non va quindi trasformato in una promessa valida per ogni paziente.
Quando può essere utile
Il dispositivo non si sceglie soltanto in base alla durata. Contano farmaci e soluzioni da infondere, stato delle vene, rischio di complicanze e possibilità di gestione a casa.
Quando infusioni ripetute rendono difficile o poco sostenibile l’uso continuo di accessi venosi periferici brevi.
Quando il programma nutrizionale richiede un accesso compatibile con soluzione, durata e condizioni cliniche della persona.
Quando reperire una vena è complesso e serve valutare in modo ragionato il dispositivo più appropriato.
Orientarsi fra i dispositivi
Sembrano simili, ma la punta termina in sedi diverse e non sono intercambiabili per tutte le terapie.
La punta termina nel circolo venoso centrale, in una sede appropriata vicino alla giunzione cavo-atriale.
La punta resta in una vena periferica del braccio. Il Midline non è un accesso centrale.
Il confronto online non sostituisce la valutazione medica.
Dalla richiesta alla gestione
Organizzare l’impianto a domicilio significa preparare ciò che viene prima e ciò che servirà dopo, coinvolgendo quando necessario medico curante, specialisti e infermieri.
Indicazione, terapia prevista, durata e condizioni cliniche.
Documenti utili, materiali e indicazioni organizzative.
Scelta ecografica della vena e procedura in asepsi.
Verifica del corretto posizionamento secondo il caso clinico.
Documentazione e indicazioni per le cure successive.
Prestazioni dedicate
Ogni prestazione viene confermata dopo una verifica preliminare. Una medicazione programmata non sostituisce la valutazione di una possibile complicanza e la modalità ambulatoriale non è ad accesso diretto.
Controllo del punto d’ingresso, medicazione, lavaggio secondo protocollo, pervietà, raccordi e documentazione.
Apra la pagina →Rimozione programmata al domicilio quando indicazione, condizioni cliniche e dispositivo lo consentono.
Apra la pagina →Un’opzione su appuntamento e dopo verifica preliminare, senza accesso diretto e senza indicare sedi non documentate.
Apra la pagina →Precisione tecnica
L’ecografia permette di studiare le vene del braccio e seguire l’ingresso dell’ago. Le misure di barriera e antisepsi riducono il rischio infettivo, senza poterlo azzerare.
Calibro, profondità, decorso e comprimibilità della vena.
La modalità viene scelta secondo dispositivo, contesto e indicazione clinica.
Documentazione della procedura e informazioni per chi gestirà l’accesso.

Chi esegue la valutazione
Specialista in Cure Palliative e Terapia del Dolore, Responsabile Medico di Fondazione Clotilde
È Responsabile Medico di Fondazione Clotilde a Cicciano (Napoli). L’attività tra domicilio, hospice e strutture residenziali aiuta a valutare non soltanto la vena, ma anche fragilità, obiettivi terapeutici, ambiente di cura e reale possibilità di mantenere correttamente il dispositivo.
Aree servite
Il servizio è domiciliare. Non vengono indicate sedi fisiche non documentate.
Guide mediche
Continuità assistenziale
Documentazione, terapia, materiali, professionisti e controlli da organizzare prima del rientro a casa.
Legga la guida →Oncologia
Quando può essere indicato, come si inserisce, quanto può durare e perché va confrontato anche con il Port-a-Cath.
Legga la guida →Gestione quotidiana
A cosa servono, chi deve eseguirli e quali segnali non devono essere trascurati.
Legga la guida →Domande frequenti
Per stabilire se la procedura sia indicata servono informazioni cliniche essenziali. Il primo contatto può restare generico.
Come richiedere una valutazione →No. Prima occorre verificare indicazione, condizioni cliniche, ambiente e possibilità di eseguire e controllare la procedura in modo appropriato.
Dipende dal percorso terapeutico. Al primo contatto vengono indicate le informazioni necessarie per esaminare la richiesta, senza inviare dati clinici tramite il sito.
Il tempo varia in base alla valutazione ecografica, alle caratteristiche vascolari, al dispositivo e alle modalità di verifica necessarie.
Sono attività sanitarie da affidare a personale formato, secondo il protocollo adottato e le indicazioni ricevute.
Primo contatto
Nel primo messaggio indichi soltanto comune, provincia e tipo generale di richiesta. Non invii referti, diagnosi o fotografie cliniche.