Quando può essere indicata la rimozione
- terapia completata e nessuna ulteriore necessità prevedibile dell’accesso;
- cambio del programma terapeutico o scelta di un dispositivo diverso;
- malfunzionamento o danno che non consentono un uso sicuro;
- sospetta complicanza per la quale il team curante indica la rimozione;
- richiesta esplicita del percorso prescrittivo dopo valutazione clinica.
Cosa va verificato prima
Vengono chiariti tipo e lunghezza del catetere, motivo della rimozione, terapia conclusa o in corso, eventuali problemi del braccio, sospetto infettivo o trombotico e indicazioni del team curante. Se la rimozione è richiesta per una complicanza, può essere necessario un percorso diverso dal domicilio.
- scheda o documentazione del dispositivo, se disponibile;
- conferma che l’accesso non serva per terapie imminenti;
- eventuali sintomi locali o sistemici da riferire prima dell’appuntamento;
- contatto del professionista o del servizio che ha indicato la rimozione.
Quando la rimozione può essere organizzata a casa
Il domicilio può essere appropriato per una rimozione programmata, in una persona clinicamente stabile e con un dispositivo che non presenti elementi di complessità noti. La procedura comprende preparazione asettica, rimozione da parte di personale competente, controllo dell’integrità, emostasi, medicazione e registrazione.
Non viene proposta una tecnica da riprodurre autonomamente. Trazione anomala, dolore, sospetta rottura, grave sanguinamento o sintomi acuti richiedono di interrompere e orientare il paziente verso il setting adatto.
Dopo la rimozione
Vengono date indicazioni per mantenere la medicazione, osservare il punto di uscita e riconoscere sanguinamento persistente, dolore crescente, gonfiore, arrossamento o altri sintomi. La rimozione e le condizioni del dispositivo vengono documentate per il team curante.
Domande frequenti
Il PICC può essere tolto appena termina l’ultima infusione?
La tempistica va confermata dal team curante, verificando che non siano previste altre terapie o necessità dell’accesso.
La rimozione è dolorosa?
Può provocare fastidio, ma non dovrebbe richiedere manovre forzate. Dolore o resistenza durante la procedura impongono di fermarsi e rivalutare.
Il caregiver può rimuovere il catetere?
No sulla base di istruzioni online. La rimozione deve essere eseguita da un professionista competente all’interno di un percorso definito.