Prima distinzione: emergenza, valutazione tempestiva o controllo
| Segnale | Cosa fare | Priorità |
|---|---|---|
| Dispnea improvvisa, dolore toracico, sincope, confusione acuta o sanguinamento importante | Non utilizzare il PICC e chiamare il 112 | Emergenza |
| Febbre, brividi scuotenti o malessere improvviso, soprattutto durante o dopo lavaggio o infusione | Se i sintomi compaiono durante l’infusione, interromperla e non riprenderla senza indicazione; contattare subito il team curante | Valutazione immediata |
| Rossore in aumento, calore, dolore, indurimento o secrezione al punto d’ingresso | Contattare rapidamente un professionista; non applicare creme o antibiotici locali e non manipolare il dispositivo | Valutazione tempestiva |
| Gonfiore monolaterale, dolore o tensione di braccio, spalla o collo, variazione del colore o vene superficiali più evidenti | Non massaggiare né rimuovere il PICC; richiedere una valutazione medica, spesso con ecografia | Valutazione tempestiva |
| Catetere più esterno, perdita, rottura o fissaggio non stabile | Non reinserire né riparare; sospendere l’uso e contattare un professionista | Valutazione tempestiva |
| Resistenza, flusso lento, mancata aspirazione o allarme della pompa senza sintomi acuti | Non forzare e far valutare il dispositivo prima di proseguire | Prima del prossimo utilizzo |
| Medicazione bagnata, sporca o sollevata | Non applicare riparazioni improvvisate; organizzare una sostituzione corretta | Controllo da non rinviare |
PICC ostruito, non aspira o non lascia infondere
Resistenza al lavaggio, flusso lento, impossibilità a infondere, mancata aspirazione o allarme della pompa possono dipendere da una clamp chiusa, una piega esterna, una posizione che altera il flusso, un problema del raccordo, deposito intraluminale, fibrina, trombosi o dislocazione. Il segnale da solo non identifica la causa.
La mancata aspirazione di sangue non equivale sempre a un’occlusione completa, ma non autorizza a usare il PICC senza verificare dispositivo, terapia e protocollo. Aumentare la pressione può danneggiare catetere o raccordi e spostare materiale presente nel lume.
Trombosi da PICC: sintomi da non ignorare
Gonfiore nuovo del braccio, dolore, senso di tensione o pesantezza, variazione di colore, vene superficiali più evidenti e aumento della circonferenza possono essere compatibili con trombosi. Questi segni non consentono una diagnosi a distanza e possono avere altre cause.
La valutazione comprende esame clinico e, quando indicato, ecografia vascolare. Il PICC non va rimosso autonomamente: decisione sul dispositivo e trattamento dipendono da sede, sintomi, necessità dell’accesso e quadro clinico.
PICC infetto? Sintomi locali, febbre e brividi
Dolore crescente, arrossamento, calore, indurimento o secrezione al punto d’ingresso sono sintomi compatibili con una possibile infezione locale. Febbre, brividi scuotenti o malessere improvviso, soprattutto durante o dopo lavaggio o infusione, fanno considerare anche un’infezione correlata al catetere; il punto d’ingresso può però apparire normale.
Nessuno di questi segni conferma da solo che il PICC sia infetto. Serve un contatto medico tempestivo per stabilire visita, eventuali colture, terapia e gestione del dispositivo. Non applichi creme o antibiotici locali non prescritti e non rimuova il PICC sulla base della sola febbre.
Catetere più esterno, perdita o rottura
Una variazione della lunghezza esterna, un fissaggio non più stabile o la sensazione che il catetere sia avanzato o arretrato richiedono valutazione. Non reinserisca la parte esterna e non usi il dispositivo finché la posizione non sia stata chiarita.
Fessure, perdite, raccordi danneggiati o segmenti schiacciati impongono di sospendere l’uso e proteggere il dispositivo. La possibilità di riparazione dipende da catetere e sede del danno; colle, nastro o raccordi improvvisati possono peggiorare il rischio.
Ridurre i problemi senza moltiplicare le manovre
- medicazione integra, asciutta e controllata;
- disinfezione corretta dei raccordi da parte di personale formato;
- lavaggio secondo dispositivo e protocollo, senza forzare;
- fissaggio stabile e protezione da trazioni;
- osservazione regolare di cute, braccio e tratto esterno;
- documentazione delle variazioni e dei problemi;
- rimozione del dispositivo quando non è più necessario.
Domande frequenti
Quali sono i sintomi di un PICC infetto?
Dolore crescente, arrossamento, calore, indurimento o secrezione al punto d’ingresso sono possibili segni locali. Febbre, brividi o malessere durante o dopo l’infusione possono far sospettare un’infezione correlata al catetere, ma non la confermano. Se compaiono durante un’infusione, la interrompa e contatti subito il team curante.
Cosa fare se compaiono febbre o brividi durante un’infusione dal PICC?
Interrompa l’infusione senza smontare o manipolare il sistema, non la riprenda senza indicazione e contatti subito il riferimento sanitario. Se compaiono dispnea, dolore toracico, sincope, confusione o rapido peggioramento, chiami il 112.
Cosa fare se la fisiologica non entra nel PICC?
Interrompa il tentativo e non aumenti la pressione. Il dispositivo deve essere valutato prima di un nuovo utilizzo.
Si può usare il PICC se non si aspira sangue?
Non esiste una risposta valida per ogni dispositivo e terapia. La mancata aspirazione va valutata secondo protocollo prima dell’uso.
Cosa fare se il catetere esce parzialmente?
Non lo reinserisca. Protegga il tratto esterno, sospenda l’uso e contatti rapidamente il team.
Fonti principali
- WHO. Guidelines for prevention of infections associated with central venous catheters, 2026
- Infusion Nurses Society. Infusion Therapy Standards of Practice, 9th edition, 2024
- CDC. Summary of recommendations for intravascular catheter-related infections
- UCLH. Peripherally inserted central catheters (PICCs), updated 18 March 2026
- NHS. Sepsis: symptoms and emergency action, reviewed 14 May 2026